IL MORETTI CHE È DENTRO OGNUNO DI NOI
La sua caratteristica principale è la suscettibilità.
Il paziente si dimentica il tesserino fiscale? F.S. "Beh signora è lei che me lo deve ricordare!"
Il paziente chiede spiegazioni sul generico? F.S. "Il medico le ha scritto questo però paga la differenza!"
Il paziente ascolta i consigli di un altro paziente in coda? F.S. "Beh signora chi è che ha studiato 20 anni per dare consigli sulla salute? Allora venga lei da questa parte!"
Il paziente lancia le monete sul rendiresto? F.S. "Le sembra questo il modo di pagare un professionista della salute?"
In effetti il farmacista è forse l'unica professione in cui un laureato lavora per definizione un'attività commerciale aperta al pubblico. Forse da qui nasce il senso di superiorità che contraddistingue tanti collaboratori. E che è l'esatto contrario dell'attitudine al servizio che dovrebbe caratterizzare la Farmacia (con la "f" maiuscola).
Il problema è grave, perché non c'è soluzione, se non cambiare lavoro.
In questi giorni si fa un gran parlare di Moretti.
Lui non è F.S. ma lavora per F.S..
Lui è l'esempio di a.d.S. (amministratore delegato SUPERIORE).
Vorrei invitare tutti, sia F.S., sia a.d.S., a cambiare lavoro e dimostrare il loro valore e la loro omniscenza altrove.
In alternativa le cose più gradite sono il silenzio... Oppure un blog.

