venerdì 14 marzo 2014

De bello prenotationis

Oggi gioco sulla polemica: e se tra qualche anno i farmacisti litigassero sull'opportunità o meno di tenere il farmaco mutuabile in farmacia?
Le discussioni assomiglierebbero molto a quella che ho letto ieri in un gruppo di facebook, QUI.
Il gioco è questo: al posto delle prenotazioni (sulle quali si discute oggi) l'argomento sono i farmaci di fascia A che ormai non sono più economicamente remunerativi.
Ecco cosa viene fuori.

ANNO 2020 d.C.
P.P.
Curiosità personale: oggi ho fatto una fattispecie di corso x dispensare farmaci in farmacia.....ma ne vale la pena x il tempo da perdere e il quasi niente guadagno???

A.M.
ma non serve un corso, è roba che si impara in 30 minuti... comunque sì, io ormai li vendo in pochi secondi e si guadagna 1,50 euro. chiaramente se nella tua regione non è corrisposto un piccolo "prezzo deterrente" per ogni farmaco, no, perché ti trovi la farmacia inondata di persone con esenzioni incrociate con scappellamento a destra e ci vuole un dipendente apposta. 

N.T.  
Io vivo a Palermo e per il solo contributo di 3 euro e il tempo che perdo x venderli secondo me ho perso di guadagnare più soldi vendendomi un semplice dentifricio...... Il tutto con la gente che si andrà accumulando....

G.M. 
A noi pagano ancora meno... Però il vantaggio è che entra gente in farmacia e magari prendono qualcosa che se no non verrebbero...

A.M.  
3 euro è grasso che cola... e si vendono veramente in pochissimi secondi quando hai preso la mano 

M.G.
A noi non pagano niente e ci dobbiamo mettere pure carta e toner per lo scontrino

G.M.
Anche noi, tutto il materiale di consumo a spese nostre...
Che sono più alte del rimborso che riceviamo

A.M. 
noi 1,50 ma comunque conviene... a fine giornata hai fatto comunque una ventina di vendite che quantomeno ripagano il tempo speso. comunque nancy se vuoi un consiglio: metti un cartello con scritto "venire per i farmaci nei giorni X ad orari Y". così li vendi nei giorni con meno affluenza, come il martedì pomeriggio o il giovedì pomeriggio... giusto per.

S.M.C.
Non ha senso fare una vendita per un euro o giù di lì. Mi metto fuori dal supermercato a raccogliere carrelli e prendo di più esentasse.

B.A.
Che tristezza pensare solo al mero guadagno

S.M.C.
Il mero guadagno è quello che mi permette di fare la spesa al supermercato se voglio prendermi i generi alimentari per cenare (e lo dico volutamente, non è che ormai le farmacie diano tanto... figurati in contesti rurali). Senza il mero guadagno non vivo, nè tantomeno sto qui a perder tempo a fare cavolate gratis per l'asl. O mi pagano o s'arrangiano, è una nuova filosofia di vita. Sennò vado a coltivare i campi e guadagno di più con meno rogne.

R.T.
Spero non parta mai qui da me..non mi piace lavorare ed essere pagato tipo schiavo del 3o mondo..il fatto è che le usl ormai vogliono risparmiarsi lavoro facendolo fare a noi e sottopagandoci..sveglia! !!

S.M.C.
Esatto e te lo dico da persona che ha lavorato in farmacia comunale E in farmacia privata E ora da titolare. Basta prenderci per i fondelli. O pagano o se le fanno loro.

R.T.
Credo sia più giusto parlare di un giusto compenso che ad un lucro..la nostra è una professione e noi dei professionisti, almeno io la penso così, come un fax o una lettera di un avvocato, o la visita di uno specialista si paga in maniera adeguata. Senza considerare le relative problematiche che potrebbero sorgere..errori di dispensazione, dubbi ripensamenti dei pazienti, linee sovraccariche..ecc. i 5 minuti potrebbero diventare delle mezz'ore pagate alla stessa cifra..ne vale la pena?

A.G.
N., se accetti un altro consiglio:metti un cartello con scritto "il farmacista non e' responsabile dell'assenza dei farmaci", perche' capita spesso che il paziente si rechi in farmacia e non c'e' il farmaco o perche' il magazziniere si e' dimenticato di mandare la nota o perche' il farmacista ha troppi impegni e lui stesso si e' dimenticato o per altri motivi non e' presente. Poi cosa fanno i pazienti? Vanno alla ASL e si prendono i farmaci alla farmacia della ASL!

M.B.
Noi li dispensiamo gratuitamente, se abbiamo tempo: se per caso la farmacia è intasata però diciamo di tornare in altro momento (a volte lasciano la ricetta e passano poi a ritirare i farmaci). Aggiungo che invece ora possiamo consegnare gli esiti degli esami, e il paziente paga 1,5€.

F.C.
Tempo infinito, carta e niente rimborsi . Provato. Lasciate perdere . In Lombardia c'è il pony express tanto comodo ed efficiente


V.R.Verissimo! Vengono solo per i farmaci, non comprano neanche un pacchetto di fazzoletti, io mi vergognerei e mi prenderei dei prodotti per igiene personale che servono sempre...e invece niente e hanno anche premura e hanno le pretese sul dosaggio, sulla marca e la scadenza, come se noi avessimo delle scorciatoie...

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