Post radiofonico in onore dell'amica del cuore di ogni viaggiatore: la radio.
Fin qui tutto ovvio e scontato.
Ma che cosa centra la trasmissione radiofonica sul traffico con uno dei più amati radiocronisti di tutti i tempi?
Chi non ascolta la radio potrà azzardare che si tratta in entrambi i casi di trasmissioni radiofoniche.
La risposta non è scontata, a meno che non siate ascoltatori di RadioRai e quindi forse starete pure già ridendo.
La realtà è più imbarazzante (per la Rai). Da qualche settimana infatti le notizie su code, rallentamenti e incidenti vari vengono lette, tra le altre, anche da una voce "femminile" che sembra essere quella della figlia di Sandro Ciotti.
Ma mentre la voce di Sandro Ciotti è parte integrante del nostro DNA, la voce di questa speaker della Rai è il timbro più gracchiante e fastidioso del palinsesto.
Ora, per fare lo speaker radiofonico non serve essere avvenenti, del resto Claudio Cecchetto o Amadeus non mi sembrano degli adoni, ma il mio giudizio da etero potrebbe non essere oggettivo, ma almeno avere una voce gradevole e spigliata, quello sì.
Vi prego, toglieteci di mezzo la figlia depressa di Sandro Ciotti. La radiofonia e viaggiatori ve ne saranno grati.
PS: mi scuso con il grande Sandro per averlo scomodato per una causa così misera.