Questo blog è figlio spirituale di un Profeta della farmacia.
Mi sono stupito con me stesso di non averlo realizzato prima.
Faccio ammenda e provvedo a rendergli il giusto onore.
Trattasi del pluritrombato, pluritrombatore, direttore galattico della LightsFarm, Gianclaudio Fintozzi (nomi di fantasia).
Inizia, ancora in fasce, a lavorare come viaggiatore, ma in virtù dei grandi traguardi raggiunti nella sua luminosa carriera, dirige realtà sempre più importanti realtà nel panorama farmaceutico.
Ma andiamo con ordine.
Il suo piccolo orto, negli anni '70, gli va stretto. Così le sue mani, ancora sporche di lattughino e zucchine, stringono il volante di una "Bianchina" che lo porterà nelle gole più profonde e sulle vette più alte della val Trompia.
Con i risultati arrivarono anche le responsabilità, con le responsabilità i ruoli manageriali. Per questo fu costretto a frequentare corsi di lingua straniera, dove nel giro di qualche mese impara un fluente italiano.
Auto sempre più grandi e prestigiose, di pari passo con buste paga miliardarie (ai tempi della lira).
Gli piace ricordare, a chi glielo chiede, che i suoi esempi sono Steve Jobs e Bill Gates.
Nel punto più alto della sua carriera fonda la LightsFarm, che nel 2012 arriva a fatturare ben 8'000 euro.
Nella sua autobiografia scrive anche il suo testamento spirituale:
"Oggi le farmacie non sono quelle di una volta. Dovete capire che dovete essere dei consultanti, che i farmacisti capiscono che voi siete dei PARNER affidabili. Oggi chi non fa così è destinato a uscire dal mercato. Se non lo capiscono dobbiamo farcelo capire noi che siamo consultivi".
Mi sono stupito con me stesso di non averlo realizzato prima.
Faccio ammenda e provvedo a rendergli il giusto onore.
Trattasi del pluritrombato, pluritrombatore, direttore galattico della LightsFarm, Gianclaudio Fintozzi (nomi di fantasia).
Inizia, ancora in fasce, a lavorare come viaggiatore, ma in virtù dei grandi traguardi raggiunti nella sua luminosa carriera, dirige realtà sempre più importanti realtà nel panorama farmaceutico.
Ma andiamo con ordine.
Il suo piccolo orto, negli anni '70, gli va stretto. Così le sue mani, ancora sporche di lattughino e zucchine, stringono il volante di una "Bianchina" che lo porterà nelle gole più profonde e sulle vette più alte della val Trompia.
Con i risultati arrivarono anche le responsabilità, con le responsabilità i ruoli manageriali. Per questo fu costretto a frequentare corsi di lingua straniera, dove nel giro di qualche mese impara un fluente italiano.
Auto sempre più grandi e prestigiose, di pari passo con buste paga miliardarie (ai tempi della lira).
Gli piace ricordare, a chi glielo chiede, che i suoi esempi sono Steve Jobs e Bill Gates.
Nel punto più alto della sua carriera fonda la LightsFarm, che nel 2012 arriva a fatturare ben 8'000 euro.
Nella sua autobiografia scrive anche il suo testamento spirituale:
"Oggi le farmacie non sono quelle di una volta. Dovete capire che dovete essere dei consultanti, che i farmacisti capiscono che voi siete dei PARNER affidabili. Oggi chi non fa così è destinato a uscire dal mercato. Se non lo capiscono dobbiamo farcelo capire noi che siamo consultivi".
Ce la farà a diventare Ministro della Salute?
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