Il farmacista complottista ritiene qualunque legge nazionale o regionale un attentato alla propria professione voluto fortemente da lobby segrete manovrate da esponenti politici di rilievo. Il suo motto è "a pensare male si fa peccato, ma il più delle volte ci si azzecca".
Un'altra argomentazione statisticamente rilevante del farmacista complottista è la colpevolezza delle "grandi multinazionali farmaceutiche" nella crisi del sistema-farmacia.
Complotti delle aziende che segretamente si accordano con SSN e ASL per "fregare" i farmacisti.
Complotti dei medici che sono "meglio rappresentati" a livello parlamentare.
Complotti dei clienti che boicottano la tal farmacia per andare alla talaltra che "vende la merce in rimessa".
Complotti dei grossisti che fanno i loro "rigiri" per non andare a bagno.
Il viaggiatore si affretta sempre da un lato ad assecondare il farmacista riguardo la sua finezza di pensiero, dall'altro a vantare, per il/i proprio/i marchio/i una trasparenza commerciale e un'etica aziendale impeccabili, per fugare dalla mente di questo farmacista qualunque ipotesi di complotto a proprio carico. Il venditore non si accorge che invece proprio questa solerzia nella sua "melina" farà volare altissime le fantasie del nostro caro cliente. Consiglio a tutti i viaggiatori di tenere ben chiusi gli scheletri negli armadi delle proprie aziende.
Normalmente sugli scaffali della farmacia del complottista campeggiano marchi sconosciuti e non pubblicizzati e mai, assolutamente MAI multinazionali, sulla cui storia possa esservi anche solo un sospetto di complotto. Il complottista è un FAN delle realtà aziendali più piccole del mercato, anche se ignora il fatto che spesso queste sono filiali di enormi multinazionali ancora poco inserite nel contesto italiano...
Il Viaggiatore è un farmacista, un venditore, un rappresentante, un informatore medico, un retista. Tutto e niente. Più niente che tutto.
sabato 1 febbraio 2014
Il farmacista COMPLOTTISTA
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