Il farmacista MEDICO sostituisce il medico di famiglia per il 90% dei suoi pazienti, suscitando nel prescrittore da un lato un senso di immensa gratitudine per alleggerirgli il lavoro, ma dall'altro una certa gelosia.
Il farmacista medico si riconosce per 2 caratteristiche: esegue interminabili anamnesi al banco e ha uno stuolo di fans che fanno la coda specificamente per farsi servire da lui. Si differenzia dal farmacista lecchino per mantenere un distacco professionale con il cliente-utente-paziente e per l'utilizzo di terminologia medica incomprensibile.
Il farmacista medico è ghiottissimo di corsi ECM di qualunque natura, ma solitamente preferisce le giornate intere/serate per poter mettere in difficoltà il relatore di giornata con domande inappropriate.
Il farmacista medico sta alle ricette come un cittadino sta a Equitalia: conoscono l'esistenza l'uno dell'altra, ma cercano di evitarsi accuratamente.
Ovviamente il farmscista MEDICO può essere sia titolare che collaboratore, ed è indescrivibile il rapporto di odio e amore che può esserci tra un titolare-DEPRESSO (da qui in poi "Tizio") e un collaboratore-MEDICO (da qui in poi "Caio") . Tizio non ne può più di Caio perché gli intasa la farmacia e gli impedisce di poter cazzeggiare al bar. Adora Caio, del resto, perché senza di lui la farmacia non avrebbe clienti se non consumatori abituali di Prozac.
Caio poi vorrebbe fare qualcosa per Tizio, per aiutarlo, per scrollarlo, ma Tizio ogni volta che Caio si propone in questa meritevole intenzione si ridesta e pare un cocainomane dopo la sniffata. Tizio sa che così Caio si rimetterà il cuore in pace e non proverà, per qualche settimana, a farlo guarire.
Il Viaggiatore è un farmacista, un venditore, un rappresentante, un informatore medico, un retista. Tutto e niente. Più niente che tutto.
lunedì 17 febbraio 2014
Il farmacista MEDICO
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