mercoledì 5 febbraio 2014

Il farmacista PARTIGIANO

Il farmacista partigiano è il paladino della "resistenza farmaceutica" verso tutto ciò che, cito testualmente, "porta alla deriva la categoria".
Il primo oggetto al quale oppone la sua resistenza è il computer: nel 2010 esistono ancora farmacie che "passano la nota" al telefono. In queste farmacie il computer c'è, ma serve solo per conoscere i prezzi aggiornati dei farmaci. Una conseguenza divertentissima -si fa per dire- del mancato utilizzo del PC per la gestione delle scorte del magazzino è che si creano giacenze paradossali: 21'307 Aulin, -2'389 Oki, -402'486 Moment, etc.
La farmacia del farmacista partigiano è caratterizzata dalla totale assenza di nazi-sconti: il diavolo, la rovina, il nemico.
Molti viaggiatori hanno abbandonato a loro stessi i farmacisti partigiani, un po' perchè, come i combattenti della grande guerra, sono asserragliati sui monti e quindi difficili da raggiungere. E un po' perchè una visita al farmacista partigiano è commercialmente priva di senso... E spesso anche di
fatturato.
In generale il farma-partigiano resiste a qualsivoglia innovazione, che a suo modo di vedere invece che semplificare, gli complica la vita: il computer si inchioda, l'aria condizionata fa male alla salute, i generici non sono la stessa cosa, gli sconti si fanno solo al supermercato.
La differenza principale con il farmacista depresso è che il partigiano reagisce attivamente, crede fermamente nelle sue verità farmaceutiche e fa valere le sue ragioni con pazienti e viaggiatori. Questi ultimi soffrono molto il partigiano, perché non ne condividono le posizioni, ma devono cercare di
assecondarlo per non prolungare all'infinito la trattativa.
I farmacisti collaboratori del partigiano spesso non hanno avuto nessun'altra sperienza lavorativa al di fuori di quella, non hanno mai lavorato in modo diverso (se sapessero come funziona una farmacia "moderna" non resisterebbero più di 2 giorni al fianco di un partigiano).
Ah, è in arrivo la ricetta elettronica: si salvi chi può!!! Anzi, RESISTA chi può!!!

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